All posts by eleonoracorazza

Tattiche di gioco

Controllo del tempo

In Siege il tempo è una risorsa.

  • La difesa vince rallentando
  • L’attacco perde se arriva tardi all’execute
    Mine, jammer, gas e utility servono prima di tutto a far perdere secondi.

Guerra dell’informazione

Chi ha info vince i fight.

  • Droni e telecamere sono più importanti delle kill
  • Negare info (Mute, Solis) è forte quanto ottenerle (Iana, Valkyrie)

Utility prima delle kill

Usare gadget per forzare movimenti è più efficace che cercare il frag.

  • Bruciare ADS, barriere, mine
  • Poi entrare
    Le kill arrivano come conseguenza.

TATTICHE DI DIFESA

Setup solido del sito

  • Rinforzi corretti
  • Linee di tiro controllate (Mira, Azami)
  • Crossfire tra anchor
    Un buon setup vince metà round.

Layered defense

Difendere a livelli:

  • Roamer lontani (Lesion, Solis)
  • Mid-map control
  • Anchor nel sito (Echo, Smoke)
    Ogni livello fa perdere tempo.

Late-round denial

Tenere utility per gli ultimi 30 secondi.

  • Gas di Smoke
  • Yokai di Echo
  • Gadget di Fenrir
    Qui si vincono i round.

TATTICHE DI ATTACCO

Clear progressivo

Non rushare.

  • Clear roam
  • Prendi mappa
  • Isola il sito
    Nomad e Jackal sono fondamentali.

Aperture strategiche

Aprire dove serve, non tutto.

  • Hard breach mirati (Ace, Hibana)
  • Vertical play (Buck, Zofia)

Execute coordinato

Ultimi 30–40 secondi:

  • Smoke / flash
  • Plant protetto
  • Post-plant setup
    Nomad e info vincono il round.

TATTICHE AVANZATE

Bait dell’utility

Costringi la difesa a usare gadget prima dell’execute.

  • Finti push
  • Droni aggressivi
  • Pressure costante

Isolamento dei difensori

1v1 > 5v5

  • Deimos, Jackal, Nomad
  • Taglia rotazioni e supporti

Post-plant discipline

  • Non cercare kill inutili
  • Gioca sul tempo
  • Crossfire sul defuser

MENTALITÀ COMPETITIVA

  • Comunicare poco ma preciso
  • Accettare di fare lavori “sporchi”
  • Giocare per il round, non per la kill

Se vuoi, posso:

  • creare tattiche per mappe specifiche
  • fare strat complete attacco/difesa
  • oppure spiegare ruoli di squadra (IGL, entry, support)

PROGETTO SCOLASTICO A CURA DI : FRANCESCO SPIGA, ELEONORA CORAZZA, MATTEO CAREDDU, NICOLA MAMELI

Migliori operatori in attacco

Migliori operatori in attacco

Hibana – Hard breach flessibile e controllo verticale

Hibana è fondamentale per l’apertura di hatch e rinforzi a distanza. Offre grande flessibilità tattica e permette execute alternativi. È particolarmente forte su mappe con gioco verticale pronunciato.

Iana – Informazione attiva e pressione costante

Iana fornisce informazioni in modo sicuro grazie al suo clone. Permette di verificare angoli, baitare utility e coordinare push di squadra. È molto efficace contro setup difensivi complessi.

Zofia – Entry e utility clearing

Zofia è una delle migliori entry flessibili. Le sue granate consentono di rimuovere utility difensiva, forzare movimenti e vincere duelli. È efficace in quasi ogni situazione e mappa.

Buck – Controllo verticale e distruzione

Buck eccelle nella distruzione soft e nel gioco verticale. Può creare pressione dall’alto o dal basso, forzando i difensori a spostarsi. È ideale per rompere setup statici e crossfire.

Jackal – Anti-roam e controllo della mappa

Jackal è uno dei migliori operatori contro i roamers. La sua abilità permette di tracciare i difensori in movimento, riducendo la libertà di rotazione. Costringe la difesa a giocare più compatta e prevedibile.

Ace – Hard breach affidabile e pressione costante

Ace è uno degli hard breacher più completi. Le sue cariche permettono di aprire rinforzi da distanza di sicurezza, costringendo la difesa a reagire immediatamente. La sua capacità di creare aperture multiple mantiene una pressione continua sul sito e aumenta le opzioni di execute.

Nomad – Controllo dei flank e sicurezza del team

Nomad è essenziale per mantenere il controllo della mappa. Gli Airjab impediscono rotazioni, flank e runout, permettendo alla squadra di concentrarsi sull’obiettivo. È particolarmente forte nel post-plant, dove riduce drasticamente le possibilità di retake difensivo.

Blackbeard – Vantaggio nei duelli diretti

Blackbeard riduce il vantaggio difensivo nei peek. Il suo scudo sul fucile gli consente di vincere scambi frontali e di tenere finestre e angoli chiave sotto pressione. Costringe i difensori a riposizionarsi, rompendo setup statici e crossfire.

Thatcher – Rimozione dell’utility difensiva

Thatcher è il pilastro dell’attacco strutturato. Le sue EMP disabilitano in massa gadget elettronici, rendendo possibili hard breach ed execute coordinati. Semplifica enormemente il lavoro della squadra ed è spesso la chiave per superare difese ben organizzate.

Deimos – Caccia mirata e pressione psicologica

Deimos è specializzato nell’eliminazione dei difensori chiave. La sua abilità permette di tracciare un nemico, isolandolo e spezzando roaming e setup avanzati. Genera pressione costante e costringe la difesa a giocare in modo più passivo e disorganizzato

PROGETTO SCOLASTICO A CURA DI: FRANCESCO SPIGA, ELEONORA CORAZZA, MATTEO CAREDDU, NICOLA MAMELI

Migliori operatori in difesa


Migliori operatori in difesa

Smoke – Denial del plant e controllo del tempo

Smoke è uno dei migliori operatori per la gestione del late round. Le sue granate tossiche bloccano fisicamente l’accesso al sito e impediscono il plant del defuser fino agli ultimi secondi. È estremamente efficace contro execute coordinati e costringe l’attacco a forzare errori.

Kaid – Protezione dei rinforzi e hard breach denial

Kaid eccelle nel negare l’apertura dei muri rinforzati. Le sue artigli elettrici possono coprire più superfici contemporaneamente, rendendo difficile la loro distruzione. È fondamentale su siti con muri esterni o hatch critiche.

Azami – Rimodellazione del sito e controllo delle linee di tiro

Azami permette alla difesa di creare coperture dinamiche e di modificare il sito in base alla strategia. Le sue barriere bloccano linee di tiro, proteggono angoli vulnerabili e aumentano la sopravvivenza della squadra durante gli scontri.

Valkyrie – Controllo informativo avanzato

Valkyrie fornisce informazioni cruciali grazie alle sue telecamere nascoste. Permette call precise, runout sicuri e retake coordinati. Se usata bene, dà alla difesa una visione costante dei movimenti dell’attacco.

Fenrir – Controllo dello spazio e pressione psicologica

Fenrir è estremamente forte nel limitare l’avanzata nemica. I suoi dispositivi creano zone di forte disorientamento, costringendo gli attaccanti a rallentare o cambiare percorso. È particolarmente efficace nel difendere choke point e ingressi chiave.

Echo – Negazione del plant e controllo informativo

Echo è uno degli operatori più forti nel late round. I suoi droni Yokai permettono di ottenere informazioni costanti dall’interno del sito e di interrompere il piazzamento del defuser anche negli ultimi secondi. Costringe l’attacco a investire tempo e utility per individuarlo, rallentando l’execute e aumentando il margine di errore degli avversari.

Solis – Supremazia sull’informazione elettronica

Solis domina la fase informativa del round. La sua abilità le consente di individuare droni e gadget elettronici attraverso le superfici, rendendo estremamente pericolosa la raccolta di informazioni per gli attaccanti. È particolarmente forte contro team organizzati, perché nega droni, push coordinati e azioni stealth.

Mute – Denial strategico e protezione del setup

Mute è fondamentale per il controllo del setup difensivo. I suoi jammer bloccano droni, hard breach e numerosi gadget offensivi, proteggendo rinforzi e zone chiave. Rimane utile per tutta la durata del round e riduce drasticamente la flessibilità tattica dell’attacco.

Lesion – Controllo del tempo e dello spazio

Lesion eccelle nel rallentare il ritmo dell’attacco. Le mine Gu infliggono danni, rivelano la posizione degli avversari e li costringono a fermarsi nei momenti cruciali. È estremamente efficace nei finali di round, dove ogni secondo perso può determinare la vittoria della difesa.

Mira – Controllo totale del sito

Mira permette alla difesa di dettare il ritmo e le direzioni dell’attacco. Le sue finestre nere creano angoli di controllo potentissimi e rendono prevedibili i movimenti degli attaccanti. Senza un counter diretto, Mira può trasformare un sito in una fortezza quasi impenetrabile.

PROGETTO SCOLASTICO A CURA DI: FRANCESCO SPIGA, ELEONORA CORAZZA, MATTEO CAREDDU, NICOLA MAMELI

Come si gioca

Per giocare a Rainbow Six Siege servono pazienza, strategia e lavoro di squadra. Ecco le basi, in modo semplice e diretto.

Obiettivo

Due squadre da 5:

  • Attaccanti: devono entrare nell’edificio e completare l’obiettivo
  • Difensori: devono impedire agli attaccanti di riuscirci

Le modalità principali sono:

  • Bomba (disinnescare o difendere due bombe)
  • Ostaggio
  • Controllo area

Prima del round

  • Scegli un operatore, ognuno con un’abilità unica
  • C’è una fase di preparazione:
    • difensori rinforzano muri e piazzano gadget
    • attaccanti usano droni per individuare nemici e obiettivo

Durante il round

  • Muoviti lentamente e controlla gli angoli
  • Usa droni e telecamere per ottenere informazioni
  • Comunica con i compagni di squadra
  • Sfrutta la distruttibilità (buchi nei muri, pavimenti, soffitti)
  • Un colpo ben piazzato può uccidere: il gioco è molto punitivo

Regole importanti

  • Niente respawn: se muori, sei fuori fino al round dopo
  • Il suono è fondamentale (passi, ricariche, distruzioni)
  • Il lavoro di squadra conta più delle uccisioni

Consigli per iniziare

  • Gioca la modalità Nuovi giocatori o Partita veloce
  • Usa operatori semplici:
    • Attacco: Sledge, Ash, Thermite
    • Difesa: Rook, Kapkan, Mute
  • Impara poche mappe alla volta
  • Non correre: in Siege la fretta fa morire

PROGETTO SCOLASTIVO A CURA DI: FRANCESCO SPIGA, ELEONORA CORAZZA, MATTEO CAREDDU, NICOLA MAMELI

Rainbow Six Siege

è un videogioco sparatutto tattico in prima persona sviluppato da Ubisoft e pubblicato nel 2015. È incentrato principalmente sul multiplayer competitivo: due squadre da cinque giocatori, attaccanti e difensori, si affrontano in missioni a obiettivi. Il gioco punta su realismo, strategia e cooperazione, con mappe parzialmente distruttibili e personaggi (operatori) dotati di abilità specifiche.

Il titolo è ispirato al romanzo “Rainbow Six” di Tom Clancy, pubblicato nel 1998. Nel libro viene descritta un’unità antiterrorismo internazionale chiamata Rainbow, composta da operatori scelti provenienti da diversi paesi. Da qui derivano il nome del gioco, l’ambientazione militare realistica e l’idea di una forza globale specializzata in operazioni antiterrorismo.

Gli operatori del gioco sono ispirati a unità reali, come SAS britannico, GIGN francese, FBI SWAT statunitense, GSG 9 tedesco, Spetsnaz russo e GIS italiano. A differenza dei precedenti giochi della serie Rainbow Six, Siege non ha una vera campagna narrativa tradizionale, ma sviluppa la sua storia attraverso eventi, descrizioni degli operatori e stagioni.

PROGETTO SCOLASTICO A CURA DI: FRANCESCO SPIGA, ELEONORA CORAZZA, MATTEO CAREDDU, NICOLA MAMELI